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22 dicembre 2011

ECCO LE CONFERME CHE ASPETTAVO.. E BUON NATALE




Sono di ritorno da un pranzo di lavoro. La mai commensale una donna, madre di famiglia.
Arrivava dal mercato degli ambulanti del centro cittadino in cui ha passato la mattinata alla ricerca degli ultimi regali natalizi.

Scuotendo la testa mi ha salutato dicendomi che il mercato era incredibilmente vuoto: "Non c'era un'anima".
Mi ha poi raccontato come i mercanti reagissero stizziti alla sua richiesta di poter pagare con il bancomat: "Vogliono i contanti, le nuove misure non faranno altro che aumentare la propensione all'evasione".

21 dicembre 2011

Ancora sulla Nord Corea


Guardiamola anche in questa immagine notturna da satellite, dove si vede che il dittatore era l'unica luce che il paese, sotto la sua guida, poteva permettersi.. (cit)



LE POLITICHE DA EVITARE PER USCIRE DALLA CRISI


Murray Rothbard  e´stato uno dei piu´importanti economisti della Scuola Austriaca del novecento, il suo libro sulla Grande Depressione del 1930 rappresenta probabilmente la migliore analisi storica sulle cause della Depressione Economica, da cui ti traduco quest´estratto dove sono elencate le tipiche controproduttive politiche governative che peggiorano la crisi invece di risolverla!
La decisione della BCE di Draghi di mettere a disposizione delle banche liquidità per 523 miliardi di euro ne è un esempio perfetto.

 

20 dicembre 2011

La lezione della Nord Corea



E dai un'occhiata qui.

19 dicembre 2011

GUEST POST: TASSAZIONE DEI RISPARMI, TRAGICO ERRORE

L’ottimo Baccarini ha ricordato che i numeri, purtroppo, hanno la testa dura e la memoria degli errori e degli sprechi del passato. Cosa, questa, che non viene ripetuta mai abbastanza in un paese, l’Italia, refrattario ai numeri e poco incline ad affrontare i problemi del paese in modo razionale.

 
E se è vero che l’approccio ad essi delle forze politiche più estreme (Lega e Idv) è spesso irrazionale e demagogico, è altresì vero che le forze politiche più moderate sono prigioniere di stereotipi economici errati, purtroppo comuni anche ad altri paesi. Uno di questi riguarda la tassazione sul risparmio; la cosiddetta tassazione delle rendite finanziarie. Il termine rendite è del tutto sbagliato e l’errore in questione non è di tipo terminologico, bensì concettuale. Infatti, la rendita “di posizione” indica quelle situazioni nelle quali il percettore di un reddito si trova a godere di un posizionamento di mercato in grado di metterlo al riparo dalla concorrenza, che si concretizza nella differenza tra il prezzo che può così spuntare e il prezzo (più basso) che si formerebbe in un contesto concorrenziale. Allora, qualcuno mi spiega perché la tassazione sui risparmi viene chiamata tassazione sulle rendite finanziarie?

La dissoluzione dell'EU la cosa migliore - Marc Faber

"Cosa fanno questi burocrati di Brussels oltre che mangiare bene e dormire tutto il giorno..? Sono precisamente quegli inutili burocrati che hanno provocato la crisi finanziaria globale."
 
“In un modo o nell'altro le banche centrali si accorderanno sullo stampare moneta. FOrse non lo chiameranno QE3. E in Europa potrebbe non essere la BCE a comprare bonds, ma a farlo potrebbe essere il FMI o un altro tipo di istituzione."

Osservatorio trimestrale sui dati economici italiani‏ - Mazziero Research



Riceviamo e pubblichiamo l'ultimo studio di Maurizio Mazziero dal titolo:


Italia 3° Trimestre 2011: Pil, debito & Co


Lo studio pone sotto osservazione i dati economici italiani, esaminando l’evoluzione trimestrale del debito pubblico, dello stock di Titoli di Stato, delle Riserve ufficiali, della crescita del Pil e della bilancia commerciale, dell’inflazione e della disoccupazione.
Invito chi già non lo avesse fatto ad ascoltare il replay della sua videoconferenza di un paio di settimane fa: "Italia, cosa succede se.."



17 dicembre 2011

Equità vo cercando


E’ veramente stomachevole il grado di insensata violenza civile che sta pervadendo gli abitanti di questo scalcagnatissimo stivale. La situazione delle libertà individuali è gravemente compromessa ad opera di una classe politica di mascalzoni che ha una sola ragione di legittimità ad esistere, il manifesto consenso della parte maggioritaria dei cittadini che, alcuni più velatamente di altri, approvano il suo operato.

16 dicembre 2011

GUARDARE AL GRANDE QUADRO: TRE PASSI FONDAMENTALI DA FARE SUBITO

"Esistono due modi per poter andare a dormire tranquilli.. Essere ignoranti o essere pronti"


Il mio amico Matteo è un grande appassionato di tecnologia ed è tra i primi a testare i nuovi prodotti. Qualche settimana fa mi ha dato il Kindle Fire, il nuovo lettore digitale touch-screen di Amazon. E' molto bello. Veramente, favoloso.
Ero abituato a fare tutte le mie letture sull'iPad, ma ho subito cambiato. La risoluzione dello schermo è molto più alta e luminosa, e le dimensioni sono più simili a quelle di un libro. Se state ragionando di comprarne uno, ve lo raccomando.





Una delle cose cui mi sono immediatamente iscritto sul mio nuovo Fire è stato il Financial Times; ce l'ho automaticamente inviato al mio dispositivo ogni mattina, ed è divenuta la mia prima lettura dopo essermi svegliato.


Proprio ieri mattina, scorrendo i titoli principali, un paio di cose hanno attirato la mia attenzione. Le ho copiate ed incollate per voi. Questi erano i titoli dell'edizione digitale del FT:

LEW ROCKWELL: EURO ED EUROPA SONO STATI UN ERRORE

15 dicembre 2011

Guest Post: Verso lo Stato Unico europeo. Un progetto antistorico.



In Italia è ormai convinzione diffusa che il (vero) federalismo fiscale e politico sia la risposta migliore per risolvere da una parte il problema degli sprechi congeniti in una spesa pubblica gestita in modo centralizzato e dall'altra bloccare una redistribuzione delle risorse che penalizza i migliori e vizia i più deboli. Ormai se ne sono convinti più o meno tutti.


Allo stesso tempo la politica riesce però a far passare il messaggio che a livello europeo l'armonizzazione sia indispensabile e la concorrenza un male. Quel che vale a livello nazionale dovrebbe non valere a livello continentale..non esiste ragione logica che supporti questa tesi. 


Peccato che quasi nessuno si renda conto di questa evidente contraddizione.. e il processo vero un' Unione dei Trasferimenti è ormai incontrovertibile.


Ricordo a tutti di pensare a "La Tragedia dell'Euro" come regalo di Natale per i vostri cari. Vi assicuro che si rivelerà molto utile per comprendere le dinamiche passate, attuali e (purtroppo) future del progetto europeo. Il libro è acquistabile cliccando sull'immagine quii a destra.

Buona lettura.






Più volte ho rammentato che l’adesione all’euro comportava la perdita di parti consistenti della propria sovranità, soprattutto in un contesto di moneta fiduciaria a corso forzoso, dove le sorti della propria economia sono legate al potere di emissione della propria banca centrale.

14 dicembre 2011

OVVI SEGNALI DI SLOWDOWN IN CINA

A group of homebuyers demanding a refund protested at a sales office of developer China Overseas Property in Shanghai as home prices at one of its projects were cut by nearly 30% in a sales promotion. (ChinaFotoPress/Zuma Press)

Storditi.




Questo aggettivo è probabilmente il migliore per descrivere lo stato d'animo del vasto gruppo di proprietari immobiliari in Cina. Negli scorsi anni, chiunque con uno stipendio pari almeno a quello di un taxista ha speculato nel mercato immobiliare, comprando proprietà a termini che farebbero vergognare un broker di mutui statunitense.

E perché no? La cultura cinese ha quasi universalmente adottato l'idea per cui i prezzi delle case non vanno mai giù. Fluttuazioni e correzioni minori negli ultimi mesi sono stati snobbati come errori statistici. Bene, adesso la realtà si sta presentando scomoda.

I report più recenti del National Bureau of Statistics mostrano che i prezzi delle case sono crollati di oltre il 50% in molte regioni del paese nel periodo tra Luglio e Settembre. Ma chi dà retta ai report governativi? L'evidenza è davanti a noi.

13 dicembre 2011

E' STATA DURA MA CI SONO ARRIVATO

Prima sento che vogliono obbligare i pensionati che non ce l'hanno già ad aprire un conto corrente. Penso che sia solo il primo passo verso l'abolizione del contante. Gabanelli rules..

O almeno un modo per iniziare ad abituare la gente all'idea dimenticarsi i contanti.

Infatti altrove leggo giustamente che "dato che le pensioni sono erogate dallo Stato e che quindi, si presume che la mano destra sappia cosa fa la sinistra, non si capisce che vantaggio possa portare questa misura nella lotta all'evasione, dato che pagare pensioni in contanti non intacca necessariamente il principio di tracciabilità dei pagamenti ai presunti evasori".


Su Linkiesta poi trovo questa tabella.




Poi ho trovato questo video.

12 dicembre 2011

Quale guerra stiamo combattendo?





Se facessimo una semplice domanda, un sondaggio - Sei d'accordo a spostare le imposte dalle persone e dal lavoro ai capitali? - quale sarebbe la risposta più gettonata?

Penso che la totalità delle persone che si identifica coi valori sociali della sinistra e della Chiesa solidaristica risponderebbe - Assolutamente SI'! -. Qua mi sa che vinco facile ...

E per coloro che si ritengono molto (o abbastanza) liberali? Io credo che sarebbe almeno il 90% ad essere d'accordo, forse il 95 o 97 per cento sarebbe più realistico. Essendo liberali magari vorrebbero colpire i capitali in misura minore dei 'progressisti', ma mi aspetto che se dovessero mettere una crocetta secca su sì o su no la metterebbero sul SI'.

10 dicembre 2011

LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA

"Esistono due modi per poter andare a dormire tranquilli.. Essere ignoranti o essere pronti"


Ieri ho pranzato con una delle più brillanti menti finanziarie che io abbia mai incontrato.


I clienti del ristorante erano tutti residenti benestanti della ricca comunità di Denver.. in effetti, l'intera zona è come una bolla, schermata finora da ogni effetto negativo della crisi economica. La maggior parte di questa gente ha vissuto gli ultimi anni completamente ignara dalla crisi finanziaria globale.


Il mio amico, d'accordo con me, mi ha detto: "La maggior parte della gente seduta in questo ristorante non ha sentito niente. La loro guardia è bassa, e non hanno idea di cosa è in arrivo. Ciò mi rende nervoso."


Esattamente. C'è un grosso segmento di popolazione negli Stati Uniti che non è stato direttamente colpito dal meltdown. Queste persone hanno ancora il loro lavoro, non sono state licenziate, non sono state maltrattate del governo, non hanno subito furti (dal settore privato).


La loro esperienza dell'economia povera è di "seconda mano".. viene da quello che leggono sui giornali o vedono alla TV. Ma più che altro vivono in una bolla. Non posso che descrivere questa condizione come la quiete prima della tempesta.. e la gente è totalmente cieca alle nuvole che le si stanno addensando intorno.


Essere miopi di fronte all'evidenza fa parte della condizione umana. E stamattina, un amico da Londra mi ha inviato una email parlandomi di un interessante esperimento a riguardo. Proviamo a farlo..

09 dicembre 2011

COME, DOVE E PERCHE' NASCE LA CORRUZIONE



Oggi è la Giornata Mondiale contro la Corruzione. Ho trovato sul web il Corruption Perceptions Index 2011 (sul sito trovate una mappa interattiva molto ben fatta). Conosciamo tutti le grandi performances dell'Italia in questo ambito, per cui non vi annoio con la solita indignazione per essere al livello ghanese. Piuttosto vi propongo l'analisi di un blogger a mio parere molto brillante. Sono curioso di sapere cosa ne pensate, quindi se avete qualcosa da dire vi sarei grato se commentaste.
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Scritto da Uriel , 8/09/2010

Sono sempre scettico verso i tentativi di moralizzare la politica, e lo sono perche' penso una cosa semplicissima: non e' possibile moralizzare la politica. E' possibile moralizzare la popolazione, mediante punizioni piu' forti, ma non e' mai possibile moralizzare la politica partendo dalla cima della piramide politica.
Innanzitutto, immaginiamo che le cariche politiche siano organizzate in maniera piramidale. Che in basso ci siano i cittadini, poi che so io i sindaci, poi che so io ci siano le provincie, e cosi' via, sino ad arrivare in cima e avere i politici su scala nazionale.

L'idea generale che domina la cultura mainstream attuale e' che sia possibile e doveroso moralizzare la vita pubblica agendo sulla cima della piramide, senza per questo toccare lo strato piu' basso e le sue abitudini. Il che e' semplicemente impossibile.

SORPRESA! INDOVINA QUAL'E' IL SISTEMA BANCARIO PIU' PROFITTEVOLE

Se la crisi finanziaria globale ha insegnato qualcosa al mondo, è che c'è una profonda debolezza nel sistema bancario occidentale.


Le grandi banche di New York e Londra, una volta considerate essere le più solide e stabili del mondo, si sono mostrate per quello che sono - fragili, tossiche e corrotte.


Tra i debiti subprime, i bond sovrani, e prestiti rischiosi, la maggior parte di queste banche stanno subendo perdite incalcolabili. Vanno in giro celando la loro reale condizione finanziaria utilizzando intelligenti trucchi contabili (totalmente legali grazie alle regolamentazioni governative).
E così, possono andare a chiedere in prestito denaro alla Federal Reserve allo 0% e riprestarlo al governo americano al 2% - pratica ormai divenuta il core business delle banche. 

08 dicembre 2011

Guest Post: Una stangata recessiva: poca crescita, troppe tasse, ma anche aspetti positivi



Estratto di un post di una mia cara amica velista:

Mi ricordo che l'introduzione della tassa di possesso (credo da parte di Amato o Prodi) un po' di anni fa ebbe 2 risultati:
La fuga delle barche dai porti italiani (con gran felicità di quelli francesi e croati), e la chiusura della bellezza di 200 (dico DUECENTO) cantieri grandi e piccoli in Italia.
Si incassarono quella volta 250 miliardi di tasse e ne furono spesi 400 di cassa integrazione: magro risultato.
Ci sono barche di 15 metri che hanno 40 anni, varranno 80.000 euro. Se devono pagare, oltre all'ormeggio 14000 euro l'anno verranno affondate credo.
Ricordiamoci che in Italia abbiamo dei poli di produzione nautica importantissimi, Viareggio è uno di quelli. 
Tutta la città vive di barche. Se nessuno ordina più scoppia la rivoluzione

Chiaro, no?
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Manovre, manovre, manovre, soltanto manovre, manovre per noi. Anzi, contro di noi e le nostre tasche. Invece che a professori, sarebbe più opportuno affidare il governo ad autisti di scuolabus, che almeno il volante lo girano da anni.

A dire il vero, questa manovra contiene anche aspetti positivi e di entità tutt’altro che trascurabile. Finalmente, si è messo mano alle pensioni. Quando nei giorni scorsi sostenevo che almeno il vantaggio di non dipendere dai voti leghisti questo governo ce l’ha, intendevo proprio questo. Si è evitato l’aumento dell’Irpef dato quasi per certo, ma evitare di fare errori non significa porre rimedio a quelli già esistenti, bensì lasciare tutt’al più le cose come stanno. Fa piacere vedere diminuire il numero dei componenti dei consigli provinciali, nonché delle autorità indipendenti come Consob e Antitrust, ma è poca roba. Qualche misura in favore di liberalizzazioni c’è, poi bisogna sempre vedere se a questi provvedimenti (annunci) seguono i decreti attuativi (fatti) e come questi vengono declinati. Sì, insomma, se queste sono liberalizzazioni autentiche o soltanto bersanate.

Per il resto, che dire: la manovra è un’autentica stangata e per di più recessiva. Una gragnuola di tasse mica di ridere, a cominciare dall’aumento dell’Iva. Non si parla di patrimoniale, ma si reintroduce l’Ici-Imu con tanto di rivalutazione degli estimi catastali del 60%, contando di tirar su 10 miliardi €.

UNA FORMA DI FURTO MOLTO SUBDOLA


Questo video di repertorio risale agli anni '40. Si tratta di un video di propaganda per la Seconda Guerra Mondiale, in cui Paperino dice agli americani che è loro dovere patriottico dare il più possibile al governo.





Dite quello che volete su di lui, ma Bernie Madoff era uno che sapeva il fatto suo. Per anni, ha congegnato e portato avanti uno dei più grandi schemi di Ponzi (settore privato) della storia ed è sempre riuscito a rispettare la regola d'oro per le truffe finanziarie: assicurarsi che il flusso in entrata sia sempre maggiore del flusso in uscita.

Il gioco è finito quando i rimborsi da lui dovuti superarono gli investimenti ricevuti. Non aveva abbastanza liquidità per ripagare gli investitori, e non fu capace di tirar dentro la truffa altre persone per finanziare lo schema. Alla fine, Madoff ammise che il tutto fosse una totale frode.

I governi in giro per il mondo sono nella sua stessa situazione proprio ora, con i loro schemi di Ponzi (settore pubblico). Di fronte al declino della domanda degli investitori e l'aumento dei tassi, i politici sono costretti a ricorrere a misure disperate.

Come ogni buon truffatore, stanno appellandosi innanzitutto alle masse; in tutta Europa, i governi stanno sponsorizzando nuove campagne per suggerire che sia un dovere patriottico comprare debito pubblico.
In Spagna, stanno veramente congegnando strumenti chiamati "Bonos Patrioticos". Compagnie pubblicitarie dicono che i titoli di Stato sono "good for you, good for the future".
In Irlanda, si sono inventati i "Prize Bonds" che rendono lo 0%; invece di ricevere interessi, i proprietari di titoli pubblici partecipano ad una lotteria settimanale. Naturalmente, le vincite della lotteria sono possibili solo se la gente compra i titoli.. assomiglia in modo incredibile alla definizione di schema di Ponzi!

In Italia, stanno arruolando le celebrità nazionali dello sport per incoraggiare tutti a comprare il debito pubblico e organizzando giornate di acquisto di titoli di stato, in cui le banche rinunciano alle commissioni.
La cosa ironica è che l'orribile bilancio italico è conosciuto universalmente. E' come se tutti sapessero che il paese non ha alcuna possibilità di onorare le proprie obbligazioni, ma sentono ugualmente il bisogno di buttar via di buon grado i loro risparmi, duramente guadagnati, perpetuando la situazione ottenuta dall'incompetenza politica.
Il fatto è che non sono le star milionarie, la classe dirigente, l'elite politica a comprare.. se non per somme simboliche. E' l'uomo comune, l'uomo della strada che soffrirà quando il governo finalmente capitolerà.
Ciò è davvero spregevole ed è una truffa, chiara ed evidente.
Il Regno Unito, che sta rapidamente raggiungendo anch'esso lo status degli stati banana, ha svelato un piano per emettere circa 50 miliardi di dollari di debito per infrastrutture.

Dato il già colossale debito britannico, gli investitori privati non stanno proprio facendo a pugni per essere i primi a prestare ancora più soldi al governo.

Impavido, il cancelliere George Osborne ha pensato di incoraggiare con forza i fondi pensione UK di finanziarne il 60%. "Dobbiamo assicurarci che i risparmi degli inglesi accumulati in cose come i fondi pensione siano impiegati qui e che i soldi dei contribuenti inglesi siano ben usati".

In altre parole, "faremo sì che gli inglesi acquistino la nostra spazzatura, in un modo o nell'altro".

Lo scorso anno ha visto numerosi fondi pensioni in giro per il mondo, dagli Stati Uniti all'Argentina, all'Ungheria, essere assaliti per poter mandare avanti questo Ponzi scheme. Il Regno Unito sarà il prossimo.


Che vengano diretti risparmi pubblici e privati in questo sistema fallimentare dimostra che i governi sono veramente disperati e giunti all'ultima spiaggia. 

Ancora qualche downgrade e potrete aspettarvi che la stessa cosa accada negli Stati Uniti - facendo appello al patriottismo degli americani per incitarli a prestare i loro risparmi faticosamente guadagnati (sempre che ne abbiano ancora..) al governo federale ad un tasso d'interesse inferiore all'inflazione stessa.

Non è altro che un'abile (e subdola) forma di furto.

06 dicembre 2011

Guest Post: Il Partito (trasversale) del Boom - Per chi piange la Fornero?



Il nostro amico Michele, ci ha segnalato il suo ultimo articolo, pubblicato sul sito della sua iniziativa, Lavoro Libero. Siamo felici di riproporlo qui, condividendo le critiche all'ingessato mercato del lavoro italiano.

Per chi se lo fosse perso, Michele ad inizio Ottobre ha deciso di manifestare la propria indignazione in un modo molto originale (una settimana prima della nota indignazione nazional-socialista), e cioè andando di corsa da Milano a Roma: 


"Tra qualche giorno partirò da Milano alla volta di Roma; 
Ci andrò per riprendermi la mia LIBERTA', o almeno per provarci. 
La libertà di essere padrone del mio lavoro,quella AUTONOMIA PRIVATA o LIBERTA' CONTRATTUALEche il DIRITTO concede a qualsiasi soggetto economicoad eccezione dei LAVORATORI DIPENDENTI. 
Lì il DIRITTO PRIVATO non conta, quello è territorio dei SINDACATI."
L'unica trasmissione televisiva ad averlo seguito è stata "In Onda", qui il video (consigliato).
Buona Lettura.
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Pochi finora se ne sono accorti, ma in Italia, da decenni, esiste un solo ed unico grande partito, artefice e causa di tutti i guai del nostro paese, il PARTITO DEL BOOM.

05 dicembre 2011

NON CI RESTA CHE PIANGERE (O ESPATRIARE O EVADERE)

"Hanno tassato quelli che avevano scudato. Ne sono felice, chiunque accetti un patto con lo Stato con la speranza che venga onorato è un deficiente, e sulla deficienza è giusto che si paghi una tassa."



Lo Stato italiano, a torto o ragione, ha tassato i capitali, rientrati dalla Svizzera con un'aliquota del 5%, con un'ulteriore tassa dell'1.5%.
Si tratta di una tassa con effetto retroattivo, e nessuno si scandalizza?

04 dicembre 2011

IL MIGLIOR ARTICOLO MAI SCRITTO SULL'EUROPA

"Esistono due modi per poter andare a dormire tranquilli.. Essere ignoranti o essere pronti"


“We think we have an agreement, but we are not sure what it is"
- Negoziatore al "Crisis Summit" dell'Eurozona il mese scorso, come riportato da The Economist.
“Non serve essere paranoici per essere terrorizzati"
- Idem.
Se un esperto di balistica fosse così incapace nel suo lavoro da far finire abitualmente i missili lanciati dalla sua artiglieria nel mare o, ancora peggio, contro i suoi stessi uomini, sarebbe ben presto rimosso dal suo incarico. Potrebbe forse essere punito ancora più duramente, 'pour encourager les autres'. Questa logica sembra non essere applicata, però, né in politica né in economia in Occidente, dove invece a screditati professionisti di teorie fallite è permesso pontificare e perpetuare nell'assurdità.


Non possiamo dire con certezza cosa stesse spaventando gli investitori Europei prima del summit make-or-break della scorsa settimana (il 14esimo summit sulla crisi in 21 mesi), ma sembra plausibile affermare che fossero preoccupati per un insostenibile accumulo di credito, rischio di credito e leva.


Fortunatamente, queste preoccupazioni non hanno più motivo di esistere, perché i leader dell'Euro Zona si sono impegnati ad avere più credito, più rischio di credito e più leva..


Per dirla con altre parole, il presidente Sarkozy e la Cancelliera Merkel hanno comprato tempo, anche se tempo pagato chiedendo ulteriore denaro in prestito. Un circo di clowns ciechi ed incontinenti avrebbe avuto più classe.

03 dicembre 2011

Guest Post: Il caso Brievik: la società “perfetta” dove gli assassini non sono colpevoli



Sono passati poco più di quattro mesi da quel 22 luglio in cui l’estremista xenofobo Anders Brievik piazzò un’autobomba nel centro di Oslo facendo 8 morti e si recò sull’isola di Utoya, dove si teneva il campo estivo dei giovani laburisti, dove aprì il fuoco sulla folla uccidendo altre 69 persone. 
Ebbene, a quanto si apprende, Brievik non può essere considerato responsabile della duplice strage, in quanto è stato giudicato incapace di intendere e di volere dai due psichiatri incaricati dalla corte distrettuale di Oslo di valutare il suo stato mentale. Per quanto sconcertante possa essere, questa sentenza risponde a una logica tipica dei regimi socialdemocratici scandinavi nei quali nulla vi è normale al di fuori di ciò che stabilisce lo Stato per mezzo dei suoi sommi burocrati, come dimostra il caso della Svezia, che tra il 1935 e il 1976 attuò un vasto programma di sterilizzazione forzata sui minori, con ben 60000 bambini resi sterili, in quanto troppo vivaci o con qualche difetto fisico di troppo. 

I tuoi Soldi e Posizioni non sono al Sicuro


La Barnhardt Capital Management con base a Denver è un'agenzia di "futures brokerage" specializzata sull'agricoltura, con accesso ai broker 24 ore su 24 e senza commissioni. O almeno, lo era. 
Barnhardt ha chiuso le sue operazioni ieri dopo sei anni di business. La fondatrice dell'azienda, Ann Barnhardt, ha postato online le ragioni, di modo che tutto il mondo potesse leggerle: 
"Non potevo continuare a dire a lungo ai miei clienti che i loro soldi e le loro posizioni fossero sicure nei futures e negli options markets, perché non lo sono. E ciò non vale solo per i miei clienti, ma per qualunque account di futures e opzioni negli Stati Uniti. L'intero sistema è stato completamente distrutto dal fallimento di MF Global".