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31 agosto 2012

GOLD STANDARD? PIU' FACILE A DIRSI CHE A FARSI

Ho seguito solo una parte della Convention Nazionale del Partito Repubblicano, perché la solita fuffa politica di più posti di lavoro per tutti, più sicurezza per tutti, più di tutto per tutti mi ha disgustato in modo eccessivo.

28 agosto 2012

PIU' MAGRI E PIU' POVERI

«Una tassa di tre centesimi su ogni bottiglietta di aranciata, gassosa o altre bevande gassate e zuccherate da 33 cl» .. «finalizzati ad alcuni interventi mirati in campo sanitario e a iniziative di rafforzamento di campagne di prevenzione e di promozione di corretti stili di vita».

26 agosto 2012

OBESO, BULIMICO E A MANO ARMATA

«Tre locali chiusi temporaneamente perchè utilizzavano manodopera in nero. I controlli sono scattati nelle serata di venerdì 24 agosto nella zona di Gallarate. Ad eseguirli i militari della Compagnia di Gallarate e del Reparto Operativo di Varese, militari del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Lavoro e Ispettori del Lavoro in forza alla Direzione Provinciale del Lavoro di Varese, personale della

24 agosto 2012

DUE PAROLE SULLA DEMOCRAZIA

- Rifletti su questi numeri, 17 milioni di pensionati, poco meno di 4 milioni di dipendenti pubblici con le loro famiglie, un sacco di aziende (quindi i loro dipendenti e famiglie) che dipendono dagli appalti che vincono per forniture di prodotti e servizi allo stato. La metà o forse più degli aventi diritto al voto 'dipendono' dallo stato per vivere. Ci sei? -.

20 agosto 2012

ORO, IL METALLO "POLITICO" CHE FA PAURA AL SISTEMA

In ogni discorso sul futuro dell'oro, o del prezzo dell'oro, la prima cosa che bisogna realizzare è che l'oro è un metallo politico. Nel vero senso del termine, il suo prezzo è "governato".
E' così per la semplice ragione che l'oro nel suo storico ruolo di moneta è fondamentalmente incompatibile con il sistema finanziario globale moderno.

L'ESSENZA DELLA LIBERTA'

Queste considerazioni del 1850 , dettate unicamente dal buon senso, sono cosi attuali e vere, da essere la prova più formidabile della nostra decadenza intellettuale giacchè nessuno le ha mai poste davanti ai nostri ingegneri sociali alla professor Monti.


Quale libertà, d'altronde, si potrebbe lasciare agli esseri umani? 
Forse la libertà di coscienza? 

18 agosto 2012

LA VERITA' SU ROBIN HOOD E LE TASSE

La vulgata popolare parla di un Robin Hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri.
Troppo spesso però le vulgate popolari hanno dimostrato di essere per lo più cazzate.

Robin Hood rubava allo Sceriffo di Nottingham, al Principe Giovanni, a Sir Guy...
Per essere ricchi lo erano eccome. Però essi rappresentavano lo Stato. Anzi, per essere "storicamente corretti", loro erano lo Stato. Uno Stato arricchitosi rapinando i cittadini. Come?

16 agosto 2012

LA SCHIAVA CONVINTA

Una signora per bene (guarda caso dipendente statale, professoressa per la precisione), così risponde al mio post sconcertato (su un forum privato) a proprosito del barista che si è fatto un caffè e che è stato multato dalla GdF per non aver battuto lo scontrino.

14 agosto 2012

C'E' DECLINO E DECLINO

Lo so che non esistono (non dovrebbero esistere) categorie, classi, etnie e razze, ma solo gli individui, però è più forte di me, i dipendenti pubblici, e in particolare chi sta dietro uno sportello in un ufficio pubblico, li detesto a prescindere! 

13 agosto 2012

LA VOLONTA' E' SOLO DEGLI INDIVIDUI

« L'organizzazione dell'attività economica, per il tramite dello scambio volontario presume che siano garantiti, per mezzo del governo, la legge e l'ordine in modo da evitare la coercizione di un individuo da parte di un altro, e che sia assicurato il rispetto dei contratti volontariamente conclusi, che sia determinata la definizione dei diritti di proprietà insieme alla loro interpretazione e applicazione e che infine sia garantito un quadro di riferimento monetario ». [M. Friedman - Capitalismo e libertà]

10 agosto 2012

LA GRANDE CRISI DEL 2012 RACCONTATA NEL 2632


Anno 2632.

- Cosa avete fatto a scuola oggi, bimbi?
- La maestra ci ha raccontato la grande crisi del 2012, mamma.
- E che vi ha detto?

08 agosto 2012

COME FUNZIONA IL NOSTRO SISTEMA FISCALE


Immaginiamo 10 uomini che ogni giorno vanno a bersi una birra e che il conto sia SEMPRE 100 dollari. Se pagassero il conto nel modo in cui si pagano le tasse (aliquote progressive ndt) avremmo una cosa del genere:

I primi quattro (i più poveri) sono esentati dal pagare.
Il quinto paga 1 dollaro
Il sesto paga 3 dollari
Il settimo 7$
L’ottavo 12$
Il nono 18$
Il decimo (il più ricco) pagherebbe 59$
Quindi questo è il sistema che hanno deciso di adottare.

I dieci uomini vanno tutti i giorni al pub a bere birra e sembrano abbastanza soddisfatti dell’accordo trovato finchè un giorno il barista gli fa una proposta insolita. «Siccome siete clienti così affezionati, invece di 100$ vi faccio lo sconto di 20 e pagherete 80$».

Il gruppo decide di non cambiare il modo di suddividere il conto per cui per i primi quattro non cambia nulla. Continueranno a bere gratis. E gli altri? Come fanno a spartirsi equamente lo sconto di 20$ del barista. Se lo dividono per sei avranno uno sconto cadauno di 3.33$ da sottrarre al dovuto ma se fanno così il quinto e il sesto uomo vanno in negativo e dovrebbero essere pagati per bere! Allora il barista suggerisce che sarebbe più equo ridurre ogni singola parte di una percentuale crescente.

Visto che gli va bene il sistema di contribuzione progressiva originario, procedono a ricalcolare l’ammontare secondo il suggerimento del barista.

Quindi il quinto uomo non pagherà più nulla (100% di risparmio)
Il sesto pagherà 2$ invece di 3 (33% di risparmio)
Il settimo 5 invece di 7 (28% di risparmio)
L’ottavo 9 invece di 12 (25%)
Il nono 14 invece di 18 (22%)
Il decimo 49 invece di 59 (16%)

Ciascuno dei dieci è adesso in una posizione migliore (o uguale) rispetto a prima. Però all’uscita dal pub gli uomini cominciano a fare i conti di quanti dollari dei 20 di sconto concessi dal barista si sono messi in tasca.

Il sesto fa «Per me c’è solo 1$ dei 20 del barista ma – indicando il decimo – lui se n’è beccati 10!»
«Hai ragione – dice il quinto – alla fine anch’io ho risparmiato solo 1$, non è affatto equo che lui abbia beneficiato dieci volte me»
«E’ vero – grida il settimo – perché a lui tornano indietro 10$ mentre a me solo 2? I più ricchi si prendono sempre i maggior vantaggi! »
«Ehi un momento – esclamano all’unisono i primi quattro – perché per noi non c’è niente? Questo sistema è basato sullo sfruttamento dei poveri !! »

Nove uomini circondano il decimo e lo menano.

La sera successiva il decimo uomo non si presenta al pub per la bevuta e allora gli altri nove si bevono la loro birra senza di lui ma al momento di pagare il conto si accorgono di una cosa importante. Non hanno abbastanza soldi per pagare neanche la metà del conto!

Così, cari amici e amiche, giornalisti e governanti, funziona il nostro sistema fiscale.

Nota:
per quelli che non l’hanno capito, nessuna spiegazione è possibile
per quelli che l’hanno capito, nessuna spiegazione è necessaria.
di Mauro Gargaglione
Contributor Riecho Economia e Libertà
[I Pensieri in libertà di Mauro Gargaglione animeranno il blog in questi giorni di lavoro per il team di Riecho Economia e Libertà. Sono in arrivo novità: iscriviti alla Newsletter "Born to Be free" per approfittarne. Non basta sapere, bisogna agire, stay tuned.]

07 agosto 2012

LA SBRONZA CHE UCCIDE

Esiste una condizione neurologica che si chiama coma etilico.Riporto la definizione che ne dà Wikipedia:

«Il coma etilico è uno stato neurologico alterato causato da un'intossicazione di etanolo (circa il 3 per mille di etanolo nel sangue). La quantità di etanolo che causa il coma etilico varia da persona a persona e dalla gradazione alcolica delle bevande ingerite. Il coma etilico è molto pericoloso perché può provocare l'arresto cardiocircolatorio o l'arresto respiratorio. Una persona in questa situazione deve essere subito soccorsa e portata in ospedale.»

Si capisce come si arriva ad una tale condizione. Si seguita a ingerire alcol che si accumula nell'organismo finchè a un certo punto, infunzione del soggetto e della quantità/qualità delle bevande ingerite, si crolla a terra inerti.

Non a tutti sarà capitato di vedere un amico, un conoscente, o qualcuno in generale, stramazzare in coma etilico ma a molti sarà capitato di sperimentare o veder sperimentare una sbronza (io sono astemio ma qualche amico o amichetta ‘ciucca tradita’ durante la mia adolescenza mi è capitato di soccorrerlo/a). Prima di arrivare al coma vero e proprio, il soggetto sta già molto male. Barcolla, magari vomita, perde l'equilibrio e sbatte la testa. Se, nonostante ciò, continua a rimanere attaccato alla bottiglia finisce inevitabilmente in coma etilico.

Esiste una scuola economica chiamata 'Austriaca' che ha dimostrato che l'economia, in certe condizioni, si comporta come un soggetto che si ubriaca e che, se tali condizioni persistono, può crollare disfatta e inerte con un processo assai simile a quello che porta al coma etilico.

Come nel caso dell’alcol, esiste un prodotto che pompato a forza nel sistema economico lo rende prima brillo, poi ubriaco e quindi lo stronca definitivamente. Questo prodotto si chiama moneta e gli stati sovrani attraverso il sistema bancario a cui hanno dato l’autorizzazione,  la possono creare teoricamente (occhio, solo teoricamente) all’infinito.

(NB: Ad essere precisi non sono i governi che stampano banconote o creano credito dal nulla (il che equivale a stampare), sono le banche centrali che stampano e il sistema bancario che inflaziona il credito, ma lo fanno a norma di legge dello stato, quindi dire che gli stati sono ostaggi delle banche e della finanza è una stupidata (governi e banche sono il gatto e la volpe)

La scuola ‘Austriaca’ ci dice che l’economia planetaria in questo momento barcolla, vomita e sbatte la testa ma sia le banche che la politica (il gatto e la volpe) non capiscono/non vogliono far sparire la bottiglia e immettono sempre più moneta nel corpo. Quando sentiamo parlare di stimoli, di iniezioni di liquidità, di ripristino degli attivi bancari, bail-out, si intende esattamente questo.

Il nome che gli ‘Austriaci’ danno al coma etilico in economia si chiama Crack Up Boom. Questi studiosi hanno anche dimostrato un concetto molto importante e facilissimo da capire. Quando un ubriaco a un certo punto trova la strada del WC (di solito accompagnato) e si inginocchia con la testa nella tazza del water vomitando senza sosta, ebbene, in quel preciso momento sta cominciando a smaltire la sbornia, sta guarendo. E in economia, quando le aziende cominciano a fallire, quando scoppiano le ‘bolle’ (è il nome con cui gli economisti chiamano le sbronze), il sistema sta cominciando a guarire. Capiamoci bene, smaltire una sbronza o riprendersi dallo scoppio di una bolla fa stare malissimo. Nel caso della sbronza lo capite tutti, vomito, nausea e capogiri, sonno agitato, emicrania fortissima al risveglio, e nel caso di una sbronza economica? Perdita di posti lavoro, aziende che falliscono, debiti non pagati, paura del futuro, senso di precarietà, insomma, quello che stiamo vivendo. Immaginate però che delinquenti sareste se al vostro amico, al quale tenete la fronte sul gabinetto, infilaste in bocca il collo di una bottiglia di vodka tra un conato di vomito e l’altro! Lo mandereste dritto dritto in coma etilico.

Orbene, praticamente tutti i più grandi stati del mondo vogliono, e stampano, più soldi, Obama e Bernanke, il Giappone, la Cina (dove tra poco scoppierà una bolla immobiliare cinquanta volte più devastante di quella spagnola), le nazioni europee (tranne la Germania), insomma tutti. Personalmente, nelle chiacchierate o nelle cose che scrivo mi ritrovo spesso a ‘chiamare’ il crack. Non è un tifo o un’invocazione ‘millenaristica’ come qualcuno mi ribatte, so benissimo che i crack del passato ci hanno regalato guerre e dittature sanguinose, quindi figuriamoci se mi auguro un nuovo Hitler o Stalin. Una delle spiegazioni per cui la Germania è così restia a dare il permesso alla BCE di stampare nuova moneta è perché si ricorda bene cosa successe con l’iperinflazione di Weimar e la successiva presa del potere da parte di Hitler. Quindi il fatto è che, o facciamo sparire la bottiglia o il crack arriva necessariamente, con o senza invocazioni.

di Mauro Gargaglione
Contributor Riecho Economia e Libertà

 [I Pensieri in libertà di Mauro Gargaglione animeranno il blog in questi giorni di lavoro per il team di Riecho Economia e Libertà. Sono in arrivo novità: iscriviti alla Newsletter "Born to Be free" per approfittarne. Non basta sapere, bisogna agire, stay tuned.]